Una poesia degli anziani per le fontane

Una poesia degli anziani per le fontane

La Pro Loco organizza un giro per tutte le fontane del paese, e gli anziani dell'Apsp Piccolo Spedale di Pieve compongono una poesia che poi verrà definita tra le più belle della manifestazione.

Sono stati una quindicina gli ospiti dell'Apsp che hanno composto una bellissima poesia dedicata alle fontane del paese. L'idea è nata dalla Pro Loco di Pieve che alcuni giorni fa ha organizzato un giro culturale per il paese con l'obiettivo di riscoprire le sorgenti che nel centro abitato sono ancora molto numerose.

Ad ogni quartiere è stata assegnata una fontana che doveva essere abbellita dalle famiglie che vi abitano vicino. Non ci si doveva, però, sbizzarrire solo con ghirlande e candele, ma l'iniziativa prevedeva anche la realizzazione di una poesia.

Così gli anziani del Piccolo Spedale, con l'aiuto dell'animatrice Silvana Gecele, si sono improvvisati poeti

"Di sasso sono scolpite - Dure importanti e molto eleganti- Tante anime han costruito - questi monumenti dal loro scrosciare lento, - di un tempo passato dove l'acqua era oro colato-.
Così recita la prima strofa di questo testo che, anche se la manifestazione non prevedeva una competizione, è stato definito tra i più belli.
Soddisfatta sopratutto l'animatrice Silvana, "perchè siamo riusciti, grazie alla disponibilità della Pro Loco, a coinvolgere gli anziani. E non è una cosa scontata. Per diversi motivi si fa fatica a vedere i nostri ospiti come una risorsa importante per il territorio. Questa è la prova, invece, che coinvolgere gli anziani in progetti sociali non solo è fattibile ma si possono ottenere degli splendidi risultati".

Le fontane
Di sasso sono scolpite
Dure importanti e molto eleganti.
Tante anime han costruito,
questi monumenti dal loro scrosciare lento,
di un tempo passato dove l'acqua era oro colato-
Sparpagliate per le vie del paese,
i loro zampillar tante voci facevan cantar.
Voci allegre spensierate ma anche preoccupate.
Col secchio in mano ora ridente dopo piangente per dissetar tutta la gente.
Il " beleto" come aceto sale e farina,
per lucidar tutta la cucina .
Tra il chiacchierio e il "mudolar",
lo zampillo fan vociar,
di tempi vissuti di fatiche e di sudor che riempivano il cuor.
Questo specchiar di luna ,
nella fontana bruna ,
quanti cuori innamorati quanti amori mai lasciati.
L'uomo vi ha ferito
Vi han distrutto lasciando il paese in lutto
Voi siete state lo scrigno segreto,
siete state le mani che dissetavano
siete state la voce del silenzio
siete state l'anima del passato,.
che non va mai dimenticato
Gli ospiti

Mercoledì, 08 Giugno 2016

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